Io le chiamo frappe...ma molto probabilmente a Milano le chiamerete chiacchiere, cenci in Toscana, galani in Veneto e chi più ne ha ne metta... ma fondamentalmente la preparazione di questi tipici dolcetti di Carnevale è più o meno la stessa in tutte le regioni d' Italia. Semmai varia il modo di tagliare le strisce di pasta che spesso vengono anche annodate. E poi chi c'è chi le spolverizza di zucchero al velo e chi ama, invece come me, irrorarle con del buon miele...Stavolta le ho anche ricoperte di tanti piccoli semi di papavero: sono sempre molto scenografici e danno l'idea di tanti piccoli festosi coriandoli.... Quella che sto per scrivervi è la ricetta della mia famiglia che permette di ottenere delle frappe leggere, fragranti e che riescono a mantenere le loro caratteristiche per almeno due o tre giorni e non solo appena fritte.
Ebbene eccomi di nuovo qui...ormai, "copiando" l'idea ad una collega blogger, evito di mettere la data così se passono lunghi mesi dall'ultimo post nn se ne accorge nessuno che passa! Nessuno, o quasi... ;)
FRAPPE AL MIELE E SEMI DI PAPAVERO
Ingredienti:500 g di farina 00
30 g di burro
3 uova
1 cucchiaio e mezzo di zucchero
mezzo bicchiere di vino bianco (o grappa)
1/2 bustina di lievito in polvere
1 limone bio
olio di semi d'arachide per friggere
miele d'acacia
semi di papavero
Nella planetaria impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto sodo. Avvolgere nella pellicola trasparente e lascia riposare per venti minuti.
Stendere la pasta in una sfoglia molto sottile (si può usare l'apposito tirapasta), quindi ritagliare con l'aiuto di una rotella, dei rettangoli di circa cm 10x5. Praticare sulla superficie delle frappe dei taglietti obliqui, friggerle in abbondante olio d'arachide fino a quando non saranno gonfie e dorate (basteranno pochi minuti), poi scolarle sulla carta paglia.
Infine per completare sciogliete il miele in un pentolino per renderlo fluido.
Servire le frappe irrorandole con il miele e spolverizzate di semi di papavero.

